CATEGORIA RICETTA |
medicinale soggetto a prescrizione medica |
NOTE SSN |
| Nota 66 - La prescrizione dei farmaci antiinfiammatori non steroidei a carico del SSN è limitata alle seguenti condizioni patologiche: - artropatie su baseconnettivitica - osteoartrosi in fase algica o infiammatoria - dolore neoplastico - attacco acuto di gotta Principi attivi: FANS non selettivi: aceclofenac;acetametacina; acido mefenamico; acido tiaprofenico; amtolmetina; cinnoxicam; dexibuprofene; diclofenac; diclofenac + misoprostolo; fentiazac; flurbiprofene; furprofene; ibuprofene; indometacina; ketoprofene; lornoxicam; meloxicam; nabumetone; naprossene; nimesulide; oxaprozina; piroxicam; proglumetacina; sulindac; tenoxicam; COXIB: celecoxib; etoricoxib |
Composizione :
ibuprofene
una compressa rivestita da 600 mg contiene: ibuprofene 600 mg
una bustina di granulato da 600 mg contiene: ibuprofene 600 mg
contengono: ibuprofene 10 g
ECCIPIENTI: <>: cellulosa microcristallina,
croscarmellosio sodico, idrossipropilmetilcellulosa, lattosio,
laurilsolfato sodico, magnesio stearato, Opacode S-1-8152 HV nero,
Opaspray M-1-7111B bianco, silice colloidale anidra, talco
<>: acido malico, aroma arancia, cellulosa
microcristallina, croscarmellosio sodico, povidone, saccarosio,
sodio bicarbonato, sodio carbonato anidro, sodio laurilsolfato,
sodio saccarinato
<>: acqua depurata, carbossipolimetilene, fenossietanolo,
polietilenglicole 300, trietanolamina
Indicazioni Terapeutiche :
come antireumatico in: osteoartrosi in tutte le sue localizzazioni
(artrosi cervicale, dorsale, lombare; artrosi della spalla,
dell'anca, del ginocchio, artrosi diffusa, ecc.), periartrite
scapolo-omerale, lombalgie, sciatalgie, radicolo-nevriti,
fibrositi, tenosinoviti, miositi, traumatologia sportiva, artrite
reumatoide, morbo di Still.
Come analgesico in forme dolorose di diversa eziologia:
traumatologia accidentale e sportiva; pratica dentistica, dolori
post-estrazione e dopo interventi odontostomatologici; in
ostetricia: dolore post-episiotomico e post-partum; in ginecologia:
prevenzione e trattamento della dismenorrea; in chirurgia:
trattamento del dolore post-operatorio; in oculistica: dolore
post-operatorio e forme dolorose di varia eziologia; in medicina
generale: trattamento di emicrania e cefalea.
e cefalea.
tenosinoviti, flebiti, tromboflebiti, ecc.
distorsioni, mialgie, strappi muscolari, artralgie, lombaggini,
torcicollo, tenosinoviti, flebiti, tromboflebiti, ecc.
Controindicazioni :
ipersensibilita' individuale al farmaco, poliposi nasale,
angioedema. Insufficienza epatica o renale grave. Ulcera peptica
grave o in fase attiva. Storia di emorragia gastrointestinale o
perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di
emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di
dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Severa insufficienza
cardiaca. Terzo trimestre di gravidanza
dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Grave insufficienza
cardiaca
Interazioni :
il vastissimo impiego di ibuprofene in tutto il mondo non ha dato
luogo a segnalazioni di effetti interattivi. Diuretici, ACE
inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: possibile riduzione
del loro effetto. In alcuni pazienti con funzione renale
compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani
con funzione renale compromessa) la cosomministrazione di un ACE
inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di inibitori
della ciclo-ossigenasi (tra cui ibuprofene) puo' portare ad un
ulteriore deterioramento della funzione renale, con possibile
insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Cautela,
specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere
adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il
monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia
concomitante. Monitorare i pazienti in trattamento con cumarinici e
non associare ibuprofene con aspirina o altri FANS. Litio: aumento
dei livelli plasmatici di litio. Corticosteroidi: aumento del
rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.
Anticoagulanti: aumento dell'effetto degli anticoagulanti, come il
warfarin. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake
della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia
gastrointestinale
plasmatici di litio. Corticosteroidi: aumento del rischio di
ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere nel foglietto
illustrativo il paragrafo "Precauzioni d'impiego"). Anticoagulanti:
i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il
warfarin (vedere nel foglietto illustrativo il paragrafo
"Precauzioni d'impiego"). Agenti antiaggreganti e inibitori
selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del
rischio di emorragia gastrointestinale (vedere nel foglietto
illustrativo il paragrafo "Precauzioni d'impiego")
Posologia :
cpr da 400 mg: 2-4 al giorno; cpr e granulato da 600 mg: 1-3 al
giorno. La dose massima giornaliera non deve superare i 1800 mg. In
reumatologia, per migliorare la rigidita' mattutina, la prima dose
orale viene somministrata al risveglio del paziente; le dosi
successive possono essere assunte ai pasti. Insufficienza renale:
adeguare la posologia a causa di possibile ridotta eliminazione.
Anziani: valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopra
indicati. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con
l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata
possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi
(vedere Precauzioni d'impiego nel Foglio Illustrativo)
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