Nella
gemma la forza rigeneratrice della natura.
È un sistema terapeutico basato principalmente su
quella che viene definita "l'Energia
potenziale dei vegetali" e, nella
fattispecie, quella contenuta nella GEMMA
(l'embrione che permette alla pianta di crescere)
o in parti delle piante in sviluppo come, per
esempio, radici, getti, corteccia, amenti, linfa,
germogli, ecc.
Fin dai tempi antichi l'uomo ha fatto ricorso alle
piante anche per sfruttarne i principi depurativi,
tuttavia, grazie alle ricerche scientifiche più
recenti, si è scoperto che le gemme,
opportunamente preparate, costituivano un rimedio
assai più efficace nel drenare gli organi
emuntori (o depurare) l'organismo umano, che non
sempre è in grado di liberarsi delle tossine
attraverso gli organi preposti, spesso affaticati
e messi già a dura prova per le cause più
svariate. Ecco quindi che la caratteristica
fondamentale della Gemmoterapia è proprio quella
di esercitare un'azione disintossicante su tutti
gli organi, cellule comprese. Il gemmoderivato che
agisce "energeticamente" sull'organismo
in modo "dolce" e profondo, tende a
modificare quello che viene denominato il
"terreno" (quell'istanza fisiologica che
se indebolita permette al microbo o batterio, ecc.
di attecchire e sviluppare la malattia e/o il
disturbo). Da qui sappiamo che la gemmoterapia è
particolarmente indicata in tutti quei disturbi
che hanno la tendenza ad essere cronici, tuttavia,
come già per l'omeopatia, agisce egregiamente
anche nei disturbi di origine acuta, promuovendo
un'azione di stimolo nei confronti degli organi
preposti all'intervento in questione.
Che cos'è la gemmoterapia?
La gemmoterapia è
un metodo terapeutico basato sulla assunzione di tessuti
freschi vegetali allo stato embrionale, come gemme o
giovani germogli, i cui principi attivi sono estratti
mediante un solvente appropriato.
Quali sono i preparati gemmoterapici e come vengono preparati.
La preparazione dei gemmoderivati è ben definita nella monografia "Preparazioni Omeopatiche" riportata nella Farmacopea Fra Su un campione del vegetale appena raccolto si determina il peso desiderato ponendolo in stufa a 105° e lasciandolo fino al raggiungimento del peso costante. Il materiale vegetale viene poi posto a macerare per 21 giorni in una miscela di alcool e glicerina, la cui quantità è calcolata in modo da ottenere un prodotto finale che corrisponde a 20 volte il peso della materia prima riportata allo stato secco. Si procede ad una decantazione seguita da una filtrazione sotto pressione costante. A questa operazione si fa seguire un riposo del filtrato per 48 ore ed un'ulteriore filtrazncese del 1965. In essa sono specificate le parti vegetali che devono essere utilizzate: gemme, giovani getti o germogli (gemme appena schiuse), giovani radici, scorza delle radici, semi e, meno frequentemente scorza dei giovani fusti (écorce de tige). Le parti vegetali, raccolte nel loro tempo balsamico, solitamente all'inizio della primavera, sono sottoposte, allo stato fresco, a ripulitura, triturazione, determinazione del grado di umidità ed infine a macerazione.ione. Si ottiene così il macerato glicemico (M.G.) di base al quale con opportuna diluizione si otterrà il prodotto pronto per l'uso. La diluizione richiesta per gemmoderivati è alla prima decimale hahnemanniana (1DH): ciò sta ad indicare che una parte del preparato di base viene diluita con 9 parti di una miscela contenente 50 parti di peso di glicerina, 30 parti di alcol e 20 parti di acqua. La Farmacopea Francese stabilisce modalità e tempi di conservazione ben precisi anche per i gemmoderivati: raccomanda che essi siano conservati al riparo dalla luce, in recipienti ben chiusi e che siano utilizzati nell'arco dei 5 anni dalla preparazione.
Il Drenaggio: che cos'è?
Il drenaggio è
una tecnica terapeutica che ha lo scopo di eliminare le
tossine che si accumulano nel nostro organismo,
soprattutto per le conseguenze dell'inquinamento
alimentare, atmosferico e da farmaci. Serve inoltre
all'eliminazione delle sostanze che si liberano per il
continuo ricambio cellulare. Il
drenaggio viene attuato stimolando in maniera debole e
prolungata gli organi di eliminazione, detti
"emuntori" (cute,polmoni,fegato,reni,intestino). In
gemmoterapia si può favorire un drenaggio generale con
gemme di betulla (Betula pubescens) oppure si possono
facilitare i drenaggi specifici a livello cutaneo
mediante le gemme di olmo (Ulmus campestris) e noce (Juglans
regia), fegato con i germogli di ginepro (juniperus
communis) e di rosmarino (Rosmarinus officinalis), a
livello intestinale mediante i giovani germogli di
mirtillo rosso (Vaccinium vitis idaea) oppure a livello
di vie urinarie con linfa di Betulla o frassino (Fraxinus
excelsior). La
tecnica del
drenaggio deve essere valorizzata soprattutto in
preparazione ad un trattamento specifico, soprattutto in
presenza di affezioni croniche oppure in convalescenza
o, infine, per le cure di primavera per eliminare le
tossine accumulate e liberare l'organismo dalle
sostanze derivanti dal ricambio di cellule e tessuti. La
posologia media dei gemmoderivati utilizzati è
inferiore a quella terapeutica: 30 gocce, 2 volte al dì.
La
durata media del drenaggio è di 20-40 giorni.
La
somministrazione dei gemmoderivati può essere dannosa
La somministrazione di gemmoderivati è sprovvista di
tossicità, tanto da poter essere consigliata anche in
gravidanza. In
generale è sconsigliato utilizzare i gemmoderivati in
bambini di età inferiore ai 2 anni per la presenza di
alcool e glicerina nei preparati.







