E' quanto sostiene lo psicologo Simon Laham dell'Università di Melbourne nel suo nuovo libro 'The Joy of Sin', un excursus ben documentato (fitto di risultati della ricerca psicologica più attuale) sui "pregi" dei 7 vizi capitali per il benessere mentale. Impropriamente chiamati peccati (in realtà i 7 vizi sono causa del peccato), i vizi capitali secondo una vasta mole di ricerche presentata sul libro di Laham fanno bene. Per esempio la lussuria ci rende più intelligenti e creativi, più inclini ad aiutare gli altri; la gola 'nutre' intelligenza e altruismo, l'avidità può rendere più felici, motivati e anche più resistenti al dolore. E poi l'accidia: essere indolenti fa bene, dormire (anche solo una pennichella) migliora memoria e creatività. Anche l'invidia può essere fonte di motivazione: confrontarci con gli altri ci aiuta a crescere e divenire migliori; evitare però l'invidia per cose non alla nostra portata. L'orgoglio fa bene se non scade in arroganza e narcisismo, perché è giusto essere fieri dei propri successi. Anche la rabbia può fare bene perché è un tratto della natura umana nato per due motivi: aiutarci a 'lottare' per raggiungere i nostri obiettivi, e renderci conto delle ingiustizie intorno a noi.
Fonte: ANSA







