Art.5 - Esercizio del diritto di recesso.
- Il consumatore ha diritto di
recedere da qualunque contratto a distanza, senza alcuna
penalità e senza specificarne il motivo, entro il
termine di dieci giorni lavorativi decorrente:
a) per i beni, dal giorno del loro ricevimento da parte del consumatore ove siano stati soddisfatti gli obblighi di cui all'articolo 4 o dal giorno in cui questi ultimi siano stati soddisfatti, qualora ciò avvenga dopo la conclusione del contratto purché non oltre il termine di tre mesi dalla conclusione stessa;
b) per i servizi, dal giorno della conclusione del contratto o dal giorno in cui siano stati soddisfatti gli obblighi di cui all'articolo 4, qualora ciò avvenga dopo la conclusione del contratto purché non oltre il termine di tre mesi dalla conclusione stessa.
- Nel caso in cui il fornitore
non abbia soddisfatto gli obblighi di cui all'articolo
4, il termine per l'esercizio del diritto di recesso è
di tre mesi e decorre:
a) per i beni, dal giorno del loro ricevimento da parte del consumatore;
b) per i servizi, dal giorno della conclusione del contratto.
- Salvo diverso accordo tra le
parti, il consumatore non può esercitare il diritto di
recesso previsto ai commi 1 e 2 per i contratti:
a) di fornitura di servizi la cui esecuzione sia iniziata, con l'accordo del consumatore, prima della scadenza del termine di dieci giorni previsto dal comma 1 (1/a);
b) di fornitura di beni o servizi il cui prezzo è legato a fluttuazioni dei tassi del mercato finanziario che il fornitore non è in grado di controllare;
c) di fornitura di beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati o che, per loro natura, non possono essere rispediti o rischiano di deteriorarsi o alterarsi rapidamente;
d) di fornitura di prodotti audiovisivi o di software informatici sigillati, aperti dal consumatore;
e) di fornitura di giornali, periodici e riviste;
f) di servizi di scommesse e lotterie.
- Il diritto di recesso si
esercita con l'invio, entro il termine previsto, di una
comunicazione scritta all'indirizzo geografico della
sede del fornitore mediante lettera raccomandata con
avviso di ricevimento. La comunicazione può essere
inviata, entro lo stesso termine, anche mediante
telegramma, telex e facsimile, a condizione che sia
confermata mediante lettera raccomandata con avviso di
ricevimento entro le 48 ore successive.
- Qualora sia avvenuta la
consegna del bene il consumatore è tenuto a restituirlo
o a metterlo a disposizione del fornitore o della
persona da questi designata, secondo le modalità ed i
tempi previsti dal contratto. Il termine per la
restituzione del bene non può comunque essere inferiore
a dieci giorni lavorativi decorrenti dalla data del
ricevimento del bene.
- Le uniche spese dovute dal
consumatore per l'esercizio del diritto di recesso a
norma del presente articolo sono le spese dirette di
restituzione del bene al mittente, ove espressamente
previsto dal contratto a distanza.
- Se il diritto di recesso è
esercitato dal consumatore conformemente alle
disposizioni del presente articolo, il fornitore è
tenuto al rimborso delle somme versate dal consumatore.
Il rimborso deve avvenire gratuitamente, nel minor tempo
possibile e in ogni caso entro trenta giorni dalla data
in cui il fornitore è venuto a conoscenza
dell'esercizio del diritto di recesso da parte del
consumatore.
- Qualora il prezzo di un bene o
di un servizio, oggetto di un contratto a distanza, sia
interamente o parzialmente coperto da un credito
concesso al consumatore, dal fornitore ovvero da terzi
in base ad un accordo tra questi e il fornitore, il
contratto di credito si intende risolto di diritto,
senza alcuna penalità, nel caso in cui il consumatore
eserciti il diritto di recesso conformemente alle
disposizioni di cui ai precedenti commi. È fatto
obbligo al fornitore di comunicare al terzo concedente
il credito l'avvenuto esercizio del diritto di recesso
da parte del consumatore. Le somme eventualmente versate
dal terzo che ha concesso il credito a pagamento del
bene o del servizio fino al momento in cui ha conoscenza
dell'avvenuto esercizio del diritto di recesso da parte
del consumatore sono rimborsate al terzo dal fornitore,
senza alcuna penalità, fatta salva la corresponsione
degli interessi legali maturati.
Gazz. Uff. 30 settembre 1999, n. 230.







